Video agitazione
Introduzione:
In questo video la parola chiave è accettazione.
Questa si basa sulla nozione che spesso, tentando di sbarazzarsi del proprio dolore si finisce con l’amplificarlo, intrappolandosi ancora più in esso e trasformando l’esperienza in qualcosa di traumatico.
Questo processo viene definito nelle le filosofie orientali. “ attaccamento “.
Secondo le parole del Buddha : – “L’attaccamento è la causa principale della sofferenza.. …dall’attaccamento sorge il dolore , dal dolore sorge la paura. Per colui che è totalmente libero, non c’è attaccamento, non c’è dolore, non c’è paura.”
Accettare quindi non significa essere rassegnati, passivi, né tollerare o sopportare, bensì abbandonare tutti i tentativi di soluzione inutile.
Esercizio :
Ti piacerebbe imparare ad usare le emozioni che chiamiamo di disagio per stare meglio ?
Per avere più forza e orientamento ?
Si può farlo e io posso insegnartelo.
Iniziamo col prendere una emozione di disagio comune a tutti anche nella quotidianità : l’agitazione.
Spesso siamo di corsa, di fretta e sentiamo così agitazione.
Ma non ci fermiamo, non ci soffermiamo a guardarla . Come invece faremo insieme in questo esercizio.
Quindi prenditi una buona posizione comoda.
Può essere a gambe incrociate o anche seduta/o su una seggiola.
Cerca di rilassare le spalle e le tue gambe allungando bene il busto.
Porta le mani in grembo.
La mano destra sulla sinistra per le donne e la sinistra sulla destra per gli uomini.
Semplicemente restiamo ora con l’agitazione, se la stiamo vivendo, oppure se in questo momento non la senti ti invito ad evocare un momento in cui l’hai vissuta, come se si trattasse di sperimentarla qui ed ora..
Non vogliamo cambiarla.
Vogliamo semplicemente sentire dove si muove nel corpo.
Quando l’hai localizzata nel corpo, vedi se c’è anche una immagine che l’accompagna.
Quindi ti invito a dare uno o più nomi alla emozione o emozioni che formano l’agitazione.
Vai a vedere di che emozioni si tratta.
Non vogliamo cambiare nulla.
Vogliamo solo che la nostra parte emozionale, il nostro bambino interiore venga ascoltato.
Così possiamo anche risalire ai suoi bisogni che stanno alla base di questa agitazione, che sono all’origine di queste emozioni.
Ad esempio se abbiamo sentito paura di essere abbandonati, il nostro bisogno sarà quello di essere voluti. E così via.
Ora ti invito a vedere se queste emozioni si sono già presentate nella tua vita, hanno un passato,un vissuto precedente. Talvolta è così.
Che cosa puoi fare inoltre di concreto che può aiutarti a soddisfare questi bisogni ?
Oppure se non c’è nulla che puoi fare vedi se puoi accettare che queste emozioni ci siano e se puoi portarti amore così come sei.
Stai ancora un poco con questa energia di amore e di apertura, poiché di solito abbiamo invece una energia giudicante.
Se ti è piaciuto questo video lascia un commento e condividilo con i tuoi amici. Inoltre scrivimi per avere un colloquio gratuito nel quale possiamo decidere insieme come posso aiutarti a sviluppare la gioia di vivere.



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